Storia e preistoria dei francobolli / 2

Come funziona il servizio postale.

       

Dagli inizi del Rinascimento i messaggi ( le missive ) – si pensi alla Messa, ai missionari, a il ” Messaggero “, consegnati ad un centro di raccolta – vengono contrassegnati con un segno che indica l’importo da pagare che può dipendere dal peso e dall’ingombro ed anche dalla distanza da percorrere e, a volte, dalle gabelle comunali. Il segno, posto a mano, diverrà in seguito un timbro o ” bollo “, dal quale avrà infine origine il termine di ” francobollo ” ( in tedesco ” briefmarke ” ).

Vi sono due possibilità: è il mittente che paga alla partenza o il destinatario all’arrivo. Entrambe le scelte presentano degli inconvenienti: nel primo caso il mittente non ha la certezza che l’oggetto arriverà a destinazione in buono stato; nel secondo il destinatario non sempre si trova o si fa trovare, oppure rifiuta l’oggetto dopo averne compreso il significato.

Insomma, del francobollo si avverte il bisogno, ma non si riesce  ad inventarlo.

La carta bollata come precorritrice del francobollo.

Tra gli organizzatori del servizio qualcuno ha la buona idea di mettere in vendita dei fogli in carta filigranata e del formato giusto per realizzare dei ” pieghi ” di formato standard sui quali, a stampa o a secco, è impressa l’impronta del servizio. Il Regno di Sardegna realizza così il 1°Gennaio 1819 i famosi e ricercatissimi ” Cavallini di Sardegna ” anticipando di esattamente 32 anni i propri primi francobolli adesivi.

Finalmente il Francobollo!

Con i ” Cavallini ” si compie un passo decisivo: vi è ancora l’inconveniente del foglio acquistato che si sciupa o si macchia nello scriverci su, oppure da gettare per un ripensamento di chi scrive, ma il passo è prossimo e lo compie un funzionario inglese che il 6 Maggio 1840 piazza lì il famoso penny nero e il suo fratello 2 penny azzurro, con la Regina Vittoria che guarda a sinistra come farà sempre su tutti i francobolli che verranno e poi i suoi successori fino ad oggi ( Elisabetta II guarda qualche volta di sbieco e, rarissimamente a destra ma solo nelle immagini di piccolo formato ).

       

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