Sport del ghiaccio e della neve: Salto con gli sci

Proseguiamo con le nostre piccole collezioni dedicate agli sport invernali presentando oggi quella dedicata al Salto con gli sci.

scan10083          scan10084 Jugoslavia e Unione Sovietica, Olimpiadi invernali di Saraievo (1984) e di Squaw Valley (196o)

Gli atleti muniti di sci scendono lungo la rampa di un trampolino da cui spiccano un balzo cercando di atterrare il più lontano possibile; oltre alla lunghezza del salto il risultato finale dipende anche dai punti di stile, assegnati dai giudici in una scala da 1 a 20.

scan10081

Occupazione tedesca in Polonia, Zakopane, 1940, gare di salto con gli sci

Come molti altri sport invernali il salto con gli sci nacque in Norvegia.La prima competizione importante si tenne nel 1879 a Husebybakken, nei pressi di Oslo, che ospitò l’evento con cadenza annuale fino al 1891; successivamente la gara venne spostata nel trampolino di Holmenkollen, la collina che sovrasta la capitale norvegese, diventato da allora uno dei luoghi sacri del salto con gli sci.

serie-norvegia-1979

Norvegia 1979, centenario delle competizioni di sci  a Holmenkollen e Husebybakken

La gara di Holmenkollen si svolge ancora oggi, ogni anno in Febbraio o Marzo, e attira decine di migliaia di spettatori dalla Norvegia e dall’estero.

Fuori dalla Norvegia il salto con gli sci è praticato sopratutto in Finlandia, Germania, Polonia, Cecoslovacchia ed Austria. I saltatori di questi paese sono quelli che tradizionalmente dominano le competizioni internazionali.

scan10087

Cecoslovacchia 1970, campionati nazionali di sci sui monti Tatra

Nel 1952 prese il via la Tournèe dei quattro trampolini, ritenuta la più prestigiosa competizione della specialità dopo i Giochi Olimpici e la Coppa del Mondo. Sono quattro gare che si disputano annualmente tra la fine di Dicembre e l’inizio di Gennaio prima in Germania – sui trampolini di Obersdorf e Garmish-Partenkircen – poi in Austria, a Innsbruck e a Bischfshohen; alla fine delle quattro gare il saltatore con il punteggio complessivo più alto vince la tounèe.

germania-1936

Germania 1936, Giochi Olimpici invernali  a Garmisch- Partenkircen

garmisch-1

Germania 1936, Intero Postale dedicato ai Giochi Olimpici invernali di Garmisch- Partenkircen

Nel 1994 sul trampolino di Planica (Slovenia), costruito appositamente per il volo con gli sci, l’austriaco Andreas Goldberger fu il primo a volare fino ai 200 metri, ma la caduta all’arrivo causò il non riconoscimento della misura come record del mondo.

slovenia-1994-planica-campionato-del-mondo-di-salto-con-gli-sci1

Slovenia 1994: emesso per il 60° ann. del trampolino di Planica e per il record di Toni Nieminen

Il primo a volare oltre i 200 metri fu il finlandese Toni Nieminen, sempre nel 1994.

Il 20 Marzo 2015, sempre sul trampolino di Planica, gareggiò il finlandese Janne Ahonen, vincitore di 5 titoli mondiali, 2 argenti alle olimpiadi, 2 Coppe del mondo e 5 Tornei dei quattro trampolini; arrivò a 240 metri ma essendo caduto all’arrivo la sua misura non è omologabile come primato.

finlandia-2001-campionati-mondiali-di-sci-nordico-a-lahti

Finlandia 2001, Mondiali di sci nordico a Lahti ( sulla sx  Janne Ahonen ) 

L’attuale record del mondo  appartiene a  Anders Fannemel che il 15 febbraio 2015 sul trampolino di Vikersund in Norvegia saltò 251,5 metri.

Che voli, ragazzi!!!!!

 

Buon anno

Buon Anno Nuovo a tutti i nostri soci, agli amici che ci seguono sempre on line, a tutti!!! Pace, lavoro, salute, gioia e serenità siano le parole benvenute per il 2017!!!

Buon Anno, Bonne Année, Glückliches neues Jahr, happy New Year,

Gelukkig Nieuwjaar,feliz año Nuevo, Szczęśliwego nowego roku,

Bonan Novjaron!!!!!!!!!

buon-anno-1

Cartolina postale italiana anni ’20, non viaggiata

buon-anno-2

Cartolina postale belga viaggiata nel 1931

buon-anno-3

Cartolina postale italiana viaggiata nel 1943

In memory of John Glenn

Giovedì scorso l’America ha detto addio all’ultimo dei suoi  eroi: l’astronauta John Glenn, morto all’età di 95 anni.Era rimasto solo lui dei sette astronauti ( i magnifici sette!) che la Nasa aveva scelto per lanciare il programma Mercury – risposta americana al dominio sovietico nello spazio che aveva visto Jurij Gagarin volare per primo  nel 1961.

330px-project_mercury_1962_issue-4c

Stati Uniti 1962, Progetto Mercury

project_mercury_astronauts_-_gpn-2000-000651

I sette astronauti: in basso da sinistra:  Walter Schirra, Donald Slayton, John Glenn, Scott Carpenter; in alto da sinistra: Alan Shepard, Virgil Grissom, Gordon Cooper

scan10067

scan10068

Ras Al Kaima 1966, serie di 8 francobolli: astronauti americani; sembrerebbe  dedicata ai “sette astronauti”: stranamente però manca il ritratto di Donald Slayton ( perchè?! ); gli altri due sono James Lovell e Thomas Stafford

scan10058

Ungheria 1962, serie di 7 francobolli dedicati ad astronauti americani e sovietici di cui 3 dedicati a Glenn, Carpenter e Schirra. 

John Glenn  non fu il primo americano  nello spazio, prima di lui, nel 1961,  – pur senza circumnavigare la Terra, c’erano stati Alan Shepard e Gus Grissom. 

Lui venne lanciato nello spazio  il 20 Febbraio 1962 con la capsula Atlas 6 rimanendo  in orbita attorno alla terra 4 ore e 55 minuti; il suo rientro avvenne con numerosi problemi  tecnici che misero a rischio la  vita dell’astronauta.

scan10064

Busta viaggiata in Raccomandata da Bratislava a Londra nel 1964 con francobolli di John Glenn e Walter Schirra

Per gli americani, per il mondo, al pari di Jurij Gagarin, la sua circumnavigazione della Terra fu un  evento  che resterà indimenticabile per generazioni.

scan10065

Busta viaggiata da Rajecke Teplice (Cecoslovacchia ) a Mannheim sul Reno nel 1961 con francobolli di  Jurij Gagarin ed annullo dedicato. 

Nel 1998 Glenn, all’età di 77 anni,  tornò  nello spazio a bordo dello Space Shuttle – missione STS-95 – per partecipare a ricerche e studi sulla fisiologia dell’uomo anziano nello spazio, restando in orbita per 213 ore e compiendo 134 orbite intorno alla Terra.Condividendo sempre la politica dei Kennedy venne eletto senatore per il Partito Democratico nello Stato dell’Ohio per moltissimi anni.

scan10071

Romania 1963, serie di 10 francobolli dedicati ad astronauti sovietici ed americani, tra cui Walter Schirra, John Glenn, Scott Carpenter e Gordon Cooper.

scan10059

Ungheria 1962, foglietto dedicato a Gagarin, Titov e Glenn.

E così, con la morte di John Glenn  si chiude definitivamente un periodo  eroico ed appassionante  della storia dell’astronautica – con i suoi eroi ed i suoi drammi -che certamente rimarrà nell’immaginario collettivo di tutti noi.

Alla prossima!!

Sports of ice and snow – Sport del ghiaccio e della neve

L’inverno è ormai arrivato ed anche la neve ha iniziato a coprire valli e montagne da un bel pò di tempo; ciò ha ovviamente dato il via – come sempre – alle attività sportive invernali sia sul ghiaccio che sulla neve. Tutto ciò mi ha sollecitato a pubblicare una piccola collezione su questo tema  che da tempo avevo avviato e che verrà esposta in diversi e successivi articoli.

scan10072

Francia, Giochi Olimpici invernali di Grenoble del 1968

Gli sport del ghiaccio e della neve comprendono numerose discipline sportive tradizionalmente praticate durante il periodo invernale nei paesi alpini, nell’Europa settentrionale ed orientale, in Nord America ed in Giappone. La massima competizione internazionale degli sport invernali sono i Giochi Olimpici invernali.

sport-dinverno-san-marino-1994

San Marino, Giochi Olimpici invernali di Lillehammer del 1994

Oltre al Curling, allo Skeleton, allo Slittino, allo Schort Track, al Free Style, alla Combinata Nordica ed allo Snowboard, i principali sport sul ghiaccio sono: 

Bob: discesa su pista attrezzata con una slitta carenata dotata di pattini – Hockey su ghiaccio: hockey giocato su pattini – Pattinaggio di velocità: corsa – Pattinaggio di figura: pattinaggio artistico, danza e sincronizzato. 

I principali sport sulla neve sono:

Biathlon: sci di fondo con sessioni di tiro a segno – Salto con gli sci: discesa da un trampolino e salto – Sci alpino: sci da discesa – Sci di fondo: marcia sugli sci.

Ad essi và ovviamente incluso l’Alpinismo, la cui nascita viene tradizionalmente indicata per l’8 Agosto 1786, giorno della prima ascensione del Monte Bianco.

giornata-int-le-della-montagna

L’Alpinismo: Giornata internazionale della montagna, annullo del 30.03.2006, Roma

A conquistare il Monte Bianco furono Michel Gabriel Paccard e Jaques Balmat di Chamonix, sospinti decisamente verso questo obiettivo da Horace – Bènèdict de Saussurre, uno scienziato di Ginevra. Sotto: francobolli delle poste italiane, francesi e di Monaco dedicati al Monte Bianco, ai due alpinisti ed a Horace B. de Saussurre.

scan10014

scan10016scan10017

Nella prima metà dell’ottocento vengono scalate per la prima volta tutte le cime principali delle Alpi tra cui: il Grossglockner, il Monte Rosa, l’Ortles, lo Jungfrau, il Monviso,  la Marmolada, il Cervino.

il-grossglockner

Germania 1938, Vedute e flora d’Austria, il Grossglockner

monte-rosa

Italia, 1993, Monte Rosa e Capanna Margherita; 2002, Campionati mondiali di Kaiak in Valsesia, sullo sfondo il Monte Rosa

                          il-gruppo-dellortles-nel-parco-dello-stelvio    jungfrau  Italia 1967, il Gruppo dell’Ortles nel parco dello Stelvio; Svizzera 1914-1918, serie di alti valori, sullo sfondo lo Jungfrau                                                                

il-monviso

Italia 1952, mostra nazionale delle truppe alpine, sullo sfondo il Monviso. Italia 1963, Il Monviso per il centenario del C.A.I. – Italia 2002, il Monviso per l’anno internazionale delle montagne.

musati-il-cervino-sullo-sfondo

Arnaldo Musati, primi anni ’50, cartolina postale della Pro-Loco della Regione autonoma della Val d’Aosta con il Cervino sullo sfondo.

cervino

Italia 1944, francobolli con il Cervino  emessi dal Comitato di Liberazione Nazionale

cervino-bis

Italia 1969, la Mole Antonelliana ed il Cervino, Italia 2006, scuola di sci al Cervino, San Marino 1962, il Cervino (dalla serie l’alpinismo).

 

150-ferrovie-svizzere

Chad 1998, 150° delle ferrovie svizzere, il alto a sinistra il Cervino

cervino-ter

Italia 2008, il castello dei Savoia a Gressoney – St.Jean, sullo sfondo il Cervino.

Nello stesso periodo si costituiscono le prime associazioni alpinistiche: l’Alpine Club inglese, l’Osterreichischer Alpenverein, il Deutscher Alpenverein, la Società degli Alpinisti Tridentini, il Club Alpino italiano ( C.A.I. ) ed il Club Alpino francese. 

scan10013

Italia 1972, Società degli alpinisti tridentini, Italia 1963, centenario del C.A.I., Francia 1974, centenario del Club Alpino francese.

Anche le Guide Alpine, alpinisti professionisti con notevoli conoscenze di arrampicata, di attraversamento di nevai e ghiacciai e di tutte quelle attività legate alla montagna, si sono costituite in associazioni a partire dal XIX secolo.

Ed è proprio ad uno di loro, a Stefano Zavka ( Terni, 24 Giugno 1972 – 20 Luglio 2007 ), primo alpinista umbro a raggiungere la vetta del K2, un ragazzo semplice e generoso che ho avuto modo di incontrare molti anni orsono e di cui serbo davvero un bel ricordo, che viene dedicata questa piccola e modesta collezione filatelica.

Sono certo che lui avrebbe preferito una collezione tematica sull’alpinismo, cosa che mi riprometto di fare a breve, che raccontasse di scalate e di montagne. In ogni caso mi piace pensare che anche questa, forse, gli sarebbe piaciuta.

scan10022

scan10021

A sinistra: prova di presentazione del francobollo a ricordo della spedizione sul k2, regolarmente autorizzato dal Governo italiano nel 1955.

Al centro: 31 Luglio 2004, emissione del francobollo nel 50° anniversario della scalata italiana del k2

A destra:  francobollo stampato dal Poligrafico dello Stato nel 1955, mai emesso; ne sono noti diversi esemplari, rari e molto costosi, ”usciti” di soppiatto dal Poligrafico.

Alla prossima, con la piccola collezione sul Biathlon!

In ricordo di ROBERT SCHUMANN

Robert Schumann è stato un grande musicista di musica romantica, intellettuale ed esteta, dalla vita breve e tormentata; era nato a Zwickau in Sassonia ( oggi Germania ) l’8 Giugno 1810 e divenne uno degli esponenti maggiori del Romanticismo tedesco componendo particolarmente musica per pianoforte, canzoni e musica per orchestra.

schumann-1

Cartolina- ricordo di Robert Schumann con annullo delle Poste Vaticane del 2010 e dedica di Quirino Principe, musicologo e saggista di fama internazionale

Nel 1834, appena ventenne,  fonda la “Neue Zeitschrift fuer Musik” , rivista di progresso musicale, su cui scrive appassionatamente di musica opponendosi fortemente ai vecchi metodi di insegnamento. Negli anni a seguire Robert  comporrà un’Opera, 4 Sinfonie, diverse Ouvertures per orchestra, Concerti per pianoforte, per violino, per violoncello, pezzi corali, pianistici e liederistici.

664_001-bis

1960, U.R.S.S.  – 150° anniversario della nascita di Shumann

Scrive e dedica composizioni per pianoforte anche per sua moglie Clara Wieck, figlia del suo Maestro di Musica e Composizione, che aveva sposato nel 1840; anche Clara era una  eccellente pianista e compositrice che Robert accompagnava sempre nelle sue tournées concertistiche.

schumann-4

Otto Friedrich:  Robert Schumann e sua moglie Clara mentre suona “Reverie”, uno dei tredici brevi pezzi delle Kinderszenen (op. 15 ), composizioni per pianoforte di Schumann del 1838. Cartolina postale viaggiata in Spagna nel Dicembre del 1912 – ed. Carte Artistique Viennoise

Nel 1843 il suo grande amico Felix Mendelssohn Bartholdy ,che aveva fondato il Conservatorio di Musica a Lipsia, lo chiama per insegnarvi pianoforte e composizione.

felix-mendelssohn-2-bis

1984, Germania dell’Est, francobollo dedicato a Felix Mendelssohn B.

 

lipsia-1897

Germania Reich, Intero Postale da 5 Ph. dedicato alla città di Lipsia, viaggiato in Germania nel 1897

L’anno successivo, lasciata nel frattempo la direzione della rivista, Robert si trasferisce a Dresda, dove fonda il Chorgesangverein (Associazione di canto corale) impegnandosi completamente nella composizione. Qui conobbe Wagner senza trarne particolare interesse.

schumann-e-chopin-ok

1985, Monaco, Chopin e Schumann

dresda-1903

Dresda, cartolina postale viaggiata nel 1903 da Dresda per la Russia

L’aggravarsi dei suoi disturbi nervosi sempre più frequenti lo porta però a viaggiare spesso non trovando più la creatività musicale degli anni precedenti; nel 1850 Robert cambia ancora città andando a vivere a Duesseldorf  dove verrà assunto come direttore di musica e dei concerti sinfonici della città, carica che dovrà lasciare nel 1853 per i primi gravi segni di squilibrio mentale. 

schumann-okok

2010, Bosnia Erzegovina,200° della nascita di Schumann

schumann-3

Lionello Balestrieri, Robert Schumann compone “Gli amori del poeta”- cartolina postale anni ’30 non viaggiata, Lapina ed.-Parigi

In questa città avverrà un incontro storico con Johannes Brahms  che si trasformò presto in sodalizio d’arte ed in un rapporto di grande amicizia con la famiglia di Schumann.

brahms-3

1997, Austria, francobollo dedicato a Johannes Brahms

La malattia devasta Robert Schumann nel corpo e nello spirito sempre di più che si dedica anche a pratiche spiritiche e nel 1854 tenta il suicidio gettandosi nel Reno; verrà poi internato nella clinica di salute mentale di Endenich, vicino Bonn, dove trascorre i suoi ultimi anni, assistito dalla moglie, da Brahms e da altri amici, fino alla sua morte avvenuta il 29 luglio 1856.

Il 20 Luglio 1956, in occasione del 100° anniversario della morte di Schumann, la DDR emise due francobolli sui quali, oltre all’immagine del musicista, erano stampate delle note musicali di una sua presunta composizione. In realtà c’era stato un errore: la partitura musicale raffigurata era del compositore Franz Schubert e non sua.

schumann-con-errore-partitura

Ecco i due francobolli di Schumann sbagliati

Tre giorni dopo, esattamente il 23 Luglio, essi vennero ritirati dagli sportelli postali. Il successivo 8 Ottobre del 1956 vennero stampati ancora i due francobolli in questione, ma con le note musicali di una composizione di Shumann. Naturalmente non si ebbe nessuna conseguenza speculativa.

schumann-2

Lettera spedita con Posta Aerea da Meiningen a Sonneberg ( Germania dell’Est ) nel 1957 affrancata con  i due francobolli raffiguranti Shumann e con la sua corretta partitura musicale. 

 

Le foto del Convegno 2016

Cari amici,                                                                                                                        archiviamo il Convegno 2016, contenti che anche quest’anno ha visto una buona partecipazione di pubblico, come potete vedere dalle foto che seguono:

convegno 2016 - 1convegno 2016 - 2 convegno 2016 - 5 convegno 2016 - 4Arrivederci al prossimo anno!!

 

 

 

 

Valentine’s day 2016

Salve amici,                                                                                                                    anche se tormentata dal maltempo e non solo… questa festa di San Valentino 2016 è passata in archivio. Bello è il francobollo emesso per la ricorrenza, riprendente la vetrata policroma posta sulla finestra anteriore della Basilica. Ricca era anche l’offerta, come potete vedere, di cartoline, folder, ecc.. approntate per l’occasione da Poste Italiane e dal nostro Circolo filatelico insieme all’Associazione culturale Interamna, per apporre il francobollo e l’annullo Giorno di emissione.

Cartolina1                             Cartolina presentazione del francobollo di Poste Italiane

——————————————————————————————————————–

Cartoline a cura del Circolo filatelico e dell’Associazione Interamna

Cartolina4     Cartolina2

dal dipinto di Giulietta Bolli                                           foto di Giorgio Passagrilli

Cartolina3

dal dipinto di Romina Bedini

 

——————————————————————————————————————–

folder2folde3

Folder dell’ Associazione culturale Interamna a tiratura limitata 250 copie

——————————————————————————————————————-

Un saluto ed un ringraziamento a tutti gli amici che ci seguono.

 

 

In ricordo di Giovanni Froscianti, patriota, mazziniano e garibaldino

Sono ormai passati 130 anni dalla morte di Giovanni Froscianti, figura eroica e leggendaria del Risorgimento italiano, eppure ogni volta che la mente corre a quella che fu la sua vita, non si può non rimanerne colpiti, quasi stupefatti, per ciò che fece e come lo fece.

Cartolina realizzata dalla Pro loco di Collescipoli per il bicentenario della nascita

Cartolina realizzata dalla Pro loco di Collescipoli per il bicentenario della nascita

Era nato in campagna, il 20 Novembre 1811, nei pressi di Collescipoli (Terni).I primi anni della sua giovinezza li passò in Convento da cui scappò quasi subito.Collescipoli okIl suo carattere ribelle lo portò ad unirsi ai movimenti insurrezionali, a Giuseppe Mazzini e successivamente a Garibaldi; era convinto infatti che l’ideale repubblicano propugnato da Mazzini fosse l’unica strada verso l’unità nazionale per la quale dedicare tutte le proprie forze combattendo ovunque.MazziniCentenario unità d'ItaliaNel 1848, dopo aver svolto attività cospiratrice e sovversiva a Terni e dintorni, entra a far parte come sottotenente della Legione italiana di Garibaldi sotto il cui comando partecipò – nel 1849 – alla Prima Guerra d’Indipendenza e poi combattendo fino all’ultimo per difendere la Repubblica Romana aggredita dalle truppe francesi.

Cartolina postale dei primi del '900 -Prima Guerra d'Indipendenza- battaglia di Pastrengo

Cartolina postale dei primi del ‘900 -Prima Guerra d’Indipendenza- battaglia di Pastrengo – 30 Aprile  1848

repubblicaa romana    Centenario della Repubblica romana

Negli anni a seguire, insieme a Federico Fratini – capo riconosciuto del Gruppo mazziniano di Terni – riorganizza le fila dei comitati sia in città che nello spoletino e nel viterbese.

Federico FratiniCartolina commemorativa del cinquantenario della liberazione di SpoletoCartolina commemorativa del cinquantenario della liberazione di Spoleto spedita da Spoleto a Roma il 6 maggio 1910.

Nelle fila dei Cacciatori delle Alpi guidati da Garibaldi, il nostro concittadino partecipa alla Seconda Guerra d’Indipendenza ( 1859 ) combattendo in Lombardia ( Varese, San Fermo, Magenta….).

Caartolina Postale del 52° Reggimento Fanteria spedita a Frejus fine'800 primi anni del'900.

Cartolina Postale del 52° Reggimento Fanteria spedita a Frejus fine’800 primi anni del’900.

Nel 1860 è ancora al fianco di Giuseppe Garibaldi: è uno dei 5 umbri a partecipare alla leggendaria ” Spedizione dei Mille “ distinguendosi per l’audacia ed il valore.sspedizione dei milleI mille a calatafimiGiovanni Froscianti dopo aver partecipato  di nuovo con Garibaldi alla Terza Guerra d’Indipendenza –  insieme a Edoardo Barberini –  aiuterà il Generale a fuggire da Caprera fino a La Maddalena con lo storico beccaccino.

Froscianti 2011Edoardo BarberiniAnnullo postale commemorativo di Edoardo Barberini realizzato dal nostro Circolo in occasione della Mostra - convegno " Garibaldi e i Garibaldini ternani " del 2002Annullo postale commemorativo di Edoardo Barberini realizzato dal nostro Circolo in occasione della Mostra – convegno ” Garibaldi e i Garibaldini ternani ” del 2002.

Entrambi saranno poi al suo fianco nell’ultima campagna militare del ’67 partecipando al drammatico epilogo di Mentana.

F.D.Cmuseo garibaldino mentanaGiovanni Froscianti non è stato solo il compagno d’armi di Garibaldi, ma anche uno dei suoi amici più fedeli e fidati “mantenendo sempre un contegno modesto e da valoroso”.

Giovanni FrosciantiGiovanni vive a lungo a Caprera sia insieme a Garibaldi che quando egli era assente, curando ed amministrando i suoi beni con devozione e scrupolosità.

Cartolina ufficiale del Comitato Onoranze per il Primo Centenario della nascita di G.Garibaldi; Maddalena-Caprera 4 Luglio 1905.

Cartolina ufficiale del Comitato Onoranze per il Primo Centenario della nascita di G.Garibaldi; Maddalena-Caprera 4 Luglio 1905.

Rientrato a Terni con il grado onorario di capitano riconosciutogli dal Governo ( era stato colonnello garibaldino ) riallaccia i rapporti con i capi e con gli esponenti più significativi del movimento repubblicano tra cui Faustini, Fratini e Ottavio Coletti, continuando sempre ad impegnarsi nelle fila del movimento.

Pietro FaustiniColetti 1Alcuni mesi prima di morire la Società dei Reduci Volontari delle patrie Battaglie di Terni lo nomina Presidente onorario.

Cartolina postale commemorativa dei primi anni del '900

Cartolina postale garibaldina dei primi anni del ‘900

Giovanni Froscianti muore a Collescipoli il 31 Gennaio 1885; gli vengono tributati onori solenni cui partecipa di fatto la maggior parte della città nelle sue varie e diverse articolazioni istituzionali e associative.Due medaglioni in  marmo posti sulla facciata del palazzo municipale di Collescipoli ricordano a tutti noi la sua vita eroica ed il suo patriottismo.

 

P.S. Alcune notizie sono tratte dal libro di Andrea Giardi. ” Giovanni Froscianti, amico e fratello d’armi di Garibaldi” – ed. Thyrus

 

 

 

 

 

Challenges of chess- Sfide di scacchi.Incontri per il Campionato del Mondo tra Anatolij Karpov e Viktor Korčnoj.

Il 1981 fu davvero un anno eccezionale per gli appassionati italiani di filatelia scacchistica ed ovviamente per tutti coloro che praticano e seguono il gioco degli scacchi.

Il 4 Maggio di quell’anno le poste italiane emettono finalmente il primo francobollo dedicato riguardante la “partita a scacchi con personaggi storici “ di Marostica; bisognerà attendere altri 25 anni prima di vedere un altro francobollo dedicato al “nobil gioco” e cioè quello emesso in occasione delle Olimpiadi di scacchi tenutesi a Torino dal 20 maggio al 6 Giugno 2006.

Duchamp 1Questa busta dedicata a Marcel Duchamp – pittore, scultore e scacchista francese – è affrancata con entrambi i francobolli con annullo postale commemorativo di Marostica.

Il 1°Ottobre dello stesso anno ha inizio a Merano la sfida per la conquista del titolo di Campione del Mondo di scacchi; è la prima volta che l’Italia ospita questo grande ed importante evento. In verità la Federazione scacchistica italiana, nella persona del suo presidente Nicola Palladino, aveva ipotizzato di ospitare l’incontro finale per il campionato a Salsomaggiore, ma la somma necessaria a ciò era talmente alta ( circa un miliardo delle vecchie lire ) che non se ne fece nulla.

L’incontro venne organizzato a Merano tra il 1°Ottobre e il 19 Novembre 1981, solo perchè scese in campo il Sud Tirolo che attinse ai generosi finanziamenti di alcune banche tedesche; non a caso tutta la pubblicità del torneo fu bilingue, con netta prevalenza del tedesco.

Sono ancora di fronte Anatoly Karpov, campione in carica, e lo sfidante Viktor Korčnoj, due giganti degli scacchi.

Karpov 11981, dittico emesso da S. Tomè e Principe per l’occasione

Ma prima di parlare del Mondiale di Merano del 1981 torniamo indietro nel tempo, per capire chi sono  i due protagonisti e come e perchè sono arrivati a sfidarsi più volte per la conquista del titolo.

Nonostante che entrambi avessero fatto parte della squadra sovietica che partecipò alle Olimpiadi degli scacchi di Skopje (1972) e di Nizza (1974), tra i due non correva buon sangue.

Skpie 1972Nizza 74

Karpov era un militante molto attivo del PCUS e faceva parte del Comitato Centrale  del Komsomol ( la gioventù comunista – leninista dell’Unione Sovietica ), Korčnoj invece era conosciuto per il suo temperamento ribelle, dissidente ed anticonformista.

Cartolina KarpovIl giovane Karpov in una Cartolina Postale italiana con annullo del campionato di Merano.

Victor 1Viktor Korčnoj  in un foglietto filatelico del Tchad

Questi due grandi giocatori, nel 1974, si erano già incontrati a Mosca in occasione della finale del Torneo dei Candidati avendo battuto in semifinale rispettivamente Boris Spassky e Tigran Petrosian.

Anatoly Karpov ne esce vincitore ed è a lui che viene assegnato il titolo mondiale tolto a Bobby Fischer dalla FIDE ( Federazione internazionale degli scacchi ), incoronandolo il 24 Aprile 1975 nel corso di una solenne cerimonia nella Sala delle Colonne della sede dei Sindacati di Mosca.

BobbyNigeria 2013, Omaggio a Bobby Fischer nel 70° della nascita

Urss 1946.jpg, sala delle colonneUnione Sovietica 1948 – francobolli emessi per il Mondiale del 1948 svoltosi, in parte, a Mosca nella Sala delle Colonne e vinto da Michail Botvinnik.

La decisione della FIDE scontenta tutti: Karpov è giovane, pochi lo conoscono e nessuno lo ritiene un degno campione del mondo; ma una vittoria dopo l’altra diventa il nuovo campione a partire dal 1975.

Korčnoj però lo contesta perchè è intimamente convinto di venire sistematicamente ostacolato dai burocrati e dalla dirigenza sovietica in favore di scacchisti più  ortodossi politicamente e quindi fugge in Occidente.
Infatti, quando si trova nel 1976 ad Amsterdam per un torneo internazionale Viktor non fa ritorno in patria ed il governo lo priva della cittadinanza; diviene un apolide e successivamente prenderà la cittadinanza svizzera.
Bollato come rinnegato e traditore diventa rapidamente il secondo giocatore al mondo; gli scacchisti sovietici lo boicottano e possono incontrarlo soltanto nel Torneo dei candidati.

Finalmente, dopo che Viktor Korčnoj aveva battuto Spassky  nella finale del Torneo dei candidati, i due si trovano di fronte per contendersi il titolo di Campione del Mondo di scacchi.

Iugoslavia 1992 - Boris Spassky
              Iugoslavia 1992 – Boris Spassky

La sfida per la conquista del titolo di Campione del Mondo si svolge nel 1978 a Baguio City. nelle Filippine.

Baguyo city

I due giocatori non potevano essere più diversi: Karpov giovane e Korčnoj di vent’anni più anziano; Karpov abituato ad uno stile vicino a quello di Botvinnik e della maggior parte dei campioni russi, votato ad una manovra posizionale e razionale; Korčnoj portabandiera di un gioco aggressivo, come nello stile di Fischer e Larsen, votato all’attacco, ai sacrifici e a suo agio nelle posizioni involute.

Soprattutto, come già detto, Karpov era un esponente del partito, mentre Korčnoj era un dissidente da poco fuoriuscito dall’URSS, che per rappresaglia l’aveva privato della cittadinanza.

Michail Botvinnik, campione del mondo di scacchi, in un francobollo della Mongolia del 1986 ed in un chiudilettera sovietico degli anni '60.

Michail Botvinnik, campione del mondo di scacchi, in un francobollo della Mongolia del 1986 ed in un chiudilettera  sovietico ( raro ) degli anni ’60.

Rep. fed. Islamica delle Comore, 1999 - nel foglietto sono ricordati Bent Larsen, Bobby Fischer, Boris Spassky e Raoul Capablanca

Rep. Fed. Islamica delle Comore, 1999 – nel foglietto sono ricordati Bent Larsen, Bobby Fischer, Boris Spassky e Raoul Capablanca

L’incontro assume subito connotati politici di sfida tra il blocco sovietico e gli avversari occidentali, che per certi versi replicarono le modalità del match Fischer – Spasskij di soli sei anni prima.

Nicaragua - foglietto commemorativo del mondiale Fischer - Spassky del 1972

Nicaragua – foglietto commemorativo del mondiale Fischer – Spassky del 1972

Nel corso delle trentadue partite necessarie a concludere la sfida non mancarono le accuse reciproche e le strumentalizzazioni politiche, così come i tentativi di disturbare l’avversario e le polemiche lanciate attraverso la stampa.

La partita fu molto tesa e per certi versi drammatica: ad un certo punto del match i due giocatori smisero perfino di scambiarsi la stretta di mano e di comunicare tra loro,
tanto che le proposte di patta erano comunicate attraverso l’arbitro.

Corea del Nord, 1980 - foglietto commemorativo del mondiale Fischer - Spassky del 1972 e del Mondiale Korchnoi - Karpov del 1978 di Baguio City.

Corea del Nord, 1980 – foglietto commemorativo del mondiale Fischer – Spassky del 1972 e del Mondiale Korchnoi – Karpov del 1978 di Baguio City.

Avrebbe vinto il mach chi si fosse per primo aggiudicato sei vittorie, senza conteggiare le patte. Karpov, assistito da diversi giocatori tra cui Mikhail Tal, partì bene andando a condurre per 5 a 2, ma ad un passo dalla conquista del titolo entrò in una profonda crisi di concentrazione che permise a Korčnoj di rimontare 5 a 5.

Lettonia 2001, foglietto commemorativo di Mikchail  Tal.

Lettonia 2001, foglietto commemorativo di Mikchail Tal.

Nella 32^ drammatica ed ultima partita, entrambi stremati,si  giocarono la vittoria. Karpov tornò ad essere preciso e spietato, Korčnoj commise il proverbiale ’’ultimo errore’’ pagando con la sconfitta e consegnando nuovamente la corona al suo avversario. Karpov vincendo la finale del Mondiale è diventato sempre più forte ed il suo dominio si accentua; Korčnoj, ormai vicino ai 50 anni, inizia a declinare.

Guinea,Karpov 1978Guinea, posta aerea, 1985, raro, bello  e costoso foglietto filatelico con sovrascritta dedicata alla vittoria di karpov a Baguio City.

Ma arriviamo all’ultima sfida tra i due: nel 1980 Viktor Korčnoj vince nuovamente il Torneo dei Candidati, dimostrando a tutto il mondo di essere ancora un giocatore fortissimo e si aggiudica di nuovo il diritto ad incontrarsi in finale con Anatoly Karpov per tentare di strappargli il titolo di Campione del Mondo di Scacchi.

Quindi, nell’Ottobre del 1981, si incontrano ancora a Merano, per la terza volta, uno di fronte all’altro, per giocarsi il titolo.

Merano 1

Sao Tomè e principe, serie di francobolli dedicati al Mondiale 1981

Sao Tomè e Principe, serie di francobolli dedicati al Mondiale 1981

S.Tomè e Principe

Per l’occasione nel nostro Paese venne emessa una Cartolina Postale dedicata all’avvenimento ( è stata la prima ed unica a tema ’’scacchi’’ nella storia Filatelica Italiana ); vennero attivati tre Annulli speciali di cui uno a targhetta, un Annullo 1°giorno ed un’altro Annullo speciale.
Il bozzetto dell’Annullo 1°giorno raffigura una torre con, in alto, stilizzato il profilo di Merano ed Indicazione bilingue della cittadina; è questo anche l’emblema ufficiale del Mondiale.

Cartolina postale merano 1

La Cartolina postale celebrativa del Campionato, realizzata da Antonio Ciaburro, venne stampata in 800.000 copie, sulle quali si sono riscontrate numerose varietà filateliche di cui non è opportuno parlarne in questa sede stante il loro notevole tecnicismo filatelico che necessiterebbe di uno specifico lavoro di analisi e ricerca e che probabilmente annoierebbe i più.

Cartolina postale merano 2

Per il Campionato del Mondo di Merano le emissioni filateliche che si ebbero in tutto il mondo furono tante, la maggior parte speculative come quelle sotto illustrate:Mali 1981, sul  francobollo che ricorda il Mondiale con  una sovrascritta dedicata,  è stampato il volto di Aleksandr Alechin, già caampione del mondo di scacchi.Mali 1981, sul francobollo che ricorda il Mondiale con una sovrascritta dedicata, è stampato il volto di Aleksandr Alechin, già campione del mondo di scacchi.

varieTra le diverse emissioni filateliche uscite nel mondo per ricordare Il Campionato Mondiale di Scacchi a Merano, vanno evidenziati due foglietti commemorativi emessi dall’Uruguay in occasione dell’ Esposizione Filatelica Internazionale del 1981, che definire ’’ varietà filatelica ’’ sarebbe troppo benevolo.

A mio modesto e sommesso modo di vedere credo di poter affermare che in effetti  si tratta di una emissione filatelica del tutto sbagliata: nel francobollo la sede del Mondiale viene indicata in ’’Atlanta 1-10-81’’ e non invece Merano 81; in ogni caso sia questo che l’altro foglietto ( sono identici ma l’altro non è dentellato ) sono abbastanza  rari e costosi a dispetto dell’alta tiratura.

Uruguay 19811, Campionato del Mondo di scacchi

              Uruguay 1981, Campionato del Mondo di scacchi

Ma non perdiamo di vista l’Incontro, torniamo a Merano: tutto è pronto per la terza sfida in otto anni tra i due grandi scacchisti di scuola sovietica, da sempre acerrimi avversari.

Merano 2

Il titolo di Campione del mondo veniva assegnato al primo giocatore che avesse collezionato sei vittorie.
Anatoly Karpov era in uno dei momenti migliori di forma, concentrato al massimo e pronto alla scontro.Viktor Korčnoj ha perso lo smalto di un tempo; l’uomo che si batte ancora come un leone contro l’avversario di sempre, sembra però quasi rassegnato ad una probabile sconfitta.
Tra l’altro il suo pensiero corre spesso in Patria; suo figlio è stato arrestato e rischia di essere deportato in Siberia; l’incontro fu quindi turbato dalla situazione familiare di Korčnoj.

Questa volta, diversamente dall’ultima volta di Baguio City, Karpov vince senza difficoltà in sole diciotto partite ( 6 vittorie a 2 e 10 patte ) determinando il definitivo addio di Korčnoj ai sogni iridati.

Alcuni mesi dopo suo figlio potrà raggiungerlo on Occidente.

Merano 3Cartolina postale con annullo “Merano 1981” in omaggio a Korčnoj

Diversi Paesi celebrano la Vittoria di Karpov, eccone alcuni esempi:

    Gibuti 1981      Karpov campione 1981

Mali 2Gibuti 1981, Unione Sovietica 1982, Mali, 1979, sovrastampa di un francobollo raffigurante Efim Bogoljubov, Grande Maestro di scacchi,recante la scritta della vittoria di karpov.

Quando Karpov torna in Patria, in suo onore, viene insignito dell’Ordine di Lenin e omaggiato con l’emissione di un francobollo e di una cartolina postale commemorativi dell’impresa.

Intero postale russo 1982Unione Sovietica, 1982, Intero Postale dedicato alla vittoria di Karpov  ( 3^ volta ) nel Campionato del Mondo di Scacchi.

Dopo Merano anche Karpov sembra prossimo al capolinea: un giovanissimo scacchista dotato di un talento incredibile, pari a quello di Bobby Fischer, si affaccia prepotentemente sulla scena per togliere a Karpov lo scettro di Campione del Mondo .
Si tratta di Garri Kasparov, colui che diverrà il più grande giocatore di scacchi di tutti i tempi.

SurinameGuinea bissauSopra: Suriname, 1984; sotto: Guinea Bissau, 2006. In entrambi i foglietti è rappresentato Garri kasparov insieme a Karpov ( nella sfida  del 1984 a Mosca ), Kramnik, Steinitz e Tal.