Sputnik 1

Poco più di 60 anni fa  una sfera metallica pressurizzata di alluminio di 58 cm di diametro, con quattro antenne lunghe due metri e mezzo e pesante circa 83 Kg (conteneva due trasmittenti, alcune batterie ed un termometro), venne lanciata nello spazio; era lo Sputnik 1, primo satellite artificiale in orbita intorno alla terra.

Scan10181
1958  Unione Sovietica, Cartolina postale dedicata a Sputnik 1
Scan10192

05.11.1957 URSS, Lancio dello Sputnik  

lancio Sputnik 1

1962 URSS, Intero postale dedicato al lancio di Sputnik 1

Scan10194

1967 Romania, 1959 Ungheria, 1959 Cecoslovacchia ( francobolli dedicati a Sputnik 1)

Il lancio dello Sputnik  segnò una tappa storica nella storia dell’esplorazione spaziale.

Scan10191

1956 Fdc Italia – Congresso astronautico internazionale di Roma

Scan10190

10.04.1961 Italia, 2° Congresso internazionale Ricerche Spaziali di Firenze

Il compagno di viaggio ( questo il significato nella lingua russa di Sputnik ), ma anche  satellite in astronomia, venne lanciato e messo in orbita a mezzo del razzo vettore R-7 Semyorka (un missile balistico intercontinentale alto 34 metri e a due stadi ) il 4 ottobre  1957, alle 22,28 ora di Mosca, dal cosmodromo sovietico di Baikonur ( odierno Kazakistan ). Radio Mosca ne dette notizia nella notte tra il  4 ed il 5 Ottobre.

Scan10182
1959 URSS, Intero postale viaggiato dedicato allo Sputnik 1, 2 e 3

Gli strumenti a bordo rimasero in funzione per 57 giorni; infine lo Sputnik  bruciò durante il rientro nell’atmosfera terrestre  il 4 gennaio 1958 dopo aver compiuto circa 1400 orbite e 70 milioni di km;  i primi Km  che in 60 anni  hanno portato l’uomo sulla Luna e a raggiungere le aree più lontane del nostro Sistema solare.

Scan10204
2007 Ucraina  – 1982 URSS – foglietti per il  50° e 25°anniversario del lancio dello Sputnik 1
Scan10183

12.04.1963 URSS, giornata cosmonautica ( serie di tre valori )

Tutto ciò ebbe una risultanza mediatica enorme sia in Unione Sovietica che nel resto del mondo e segnò la momentanea supremazia dell’URSS rispetto agli Stati Uniti d’America nella corsa per la conquista dello spazio.

Scan10206 OK
1964 URSS, foglietto: Conquista dello Spazio. Terra, Luna e satelliti ( in alto a sinistra lo Sputnik 1 )
Scan10189 OK

10.11.2007 Italia, souvenir scheet con targhetta meccanica dedicata al 50°anniversario del lancio dello Sputnik

Un mese dopo sarà sempre l’Unione Sovietica a lanciare nello spazio lo Sputnik 2; anche in questo caso il razzo che lo mise in orbita fu il Semyorka. Lo Sputnik rientrò nell’atmosfera della Terra vicino Mosca dopo un bel viaggio di162 giorni.

Scan10193
1957 URSS, Lancio dello Sputnik 2 ( serie di 4 valori )

Per la prima volta a bordo di esso c’era un essere vivente: la cagnolina Laika che morirà dopo poche ore di volo.

Scan10207
1959 Romania – 1982 Ungheria – Laika

Qualche tempo dopo, esattamente il 19 Agosto 1960, l’Unione Sovietica lanciò in orbita lo Sputnik 5 con a bordo i due cani Strelka e Belka. Dopo essere rientrato nell’atmosfera terrestre atterrò nelle vicinanze di Mosca con i due cani sani e salvi.

Scan10195
29.09.1960 URSS, serie di due francobolli per il lancio della seconda nave spaziale Sputnik 5 ( con i due cani Strelka e Belka )

Il 12 aprile 1961 fu la volta storica del primo uomo nello spazio, Jurij Gagarin lanciato all’interno della Vostok 1. La sua impresa ebbe risonanza mondiale suscitando grande ammirazione e stupore.

Scan10209

1964 Cecoslovacchia, busta viaggiata da Valtice,distretto di Breclav, (Cecoslovacchia ) ad Hannover (Germania )  con francobolli di  Jurij Gagarin.

Scan10202

13.04.1961 URSS, serie di 4 valori: In onore del primo cosmonauta J.A.Gagarin

Scan10208

1961 Cecoslovacchia, busta viaggiata da Rajecke Teplice (Cecoslovacchia ) a Mannheim sul Reno (Germania )  con francobolli di  Jurij Gagarin ed annullo dedicato.

la supremazia sovietica nella corsa per la conquista dello spazio era evidente a tutti.

Scan10184

1962 Repubblica Democratica Tedesca, foglietto dedicato alla Conquista dello Spazio

Tutto questo spinse gli americani ad accelerare il proprio programma spaziale anche se nessuno di loro poteva immaginare che non più tardi di 12 anni dopo avrebbe assistito ad un fatto incredibile ed ancora più spettacolare: la Missione Apollo 11 con a bordo gli astronauti Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins e la relativa prima passeggiata dell’uomo sul suolo lunare.

Scan10212

1969 Stati Uniti d’America, la Conquista della Luna ( 1 valore )

Scan10210

1970 Fujeira, francobollo dedicato alla conquista della Luna

 

P.S. Nella chiesa Gotica-Barocca di San Lorenzo in San Pietro a Montalcino (Siena) ci sono tre opere di Luca Salimbeni; una di esse, quella sopra l’altare di destra ( Esaltazione dell’Eucarestia ) suscita stupore ed incredulità: l’oggetto che compare tra Dio, Gesù e lo Spirito Santo sembrerebbe assomigliare – ad una prima non approfondita disamina –  allo Sputnik 1.

Esaltazione dell'Eucaristia di Ventura Salimbeni

Esaltazione dell’Eucaristia ( 1600 )di Ventura Salimbeni ( chiesa di San Lorenzo in San Pietro a Montalcino (Siena)     

Spesso molti ufologi e siti che trattano di oggetti volanti non identificati hanno sostenuto che si era in presenza di un oggetto misterioso tipo un Ufo o  comunque qualche cosa di molto vicino ai satelliti artificiali russi; tesi che appare non credibile.

Sembrerebbe invece, come molti esperti in materia hanno scritto, un antico mappamondo – peraltro presente in moltissimi dipinti che hanno per oggetto ” La Trinità”, che simboleggia il ” Globo del Creato ” o ” Sfera Celeste ” e nel caso specifico del dipinto del Salimbeni a Montalcino esso contiene la raffigurazione del Sole e della Luna.

Alla prossima e statemi bene!!

 

 

Giornata della Filatelia 2017

Per la Giornata della Filatelia e nell’ambito delle iniziative che vari Enti ed Associazioni stanno organizzando per il 150° anniversario della Campagna dell’Agro romano del 1867, il nostro Circolo ha predisposto una Mostra filatelico – documentaria che verrà inaugurata Venerdì 20 Ottobre 2017, alle ore 15,30, presso l’Archivio di Stato di Terni.

volantino Campagna Agro romano

bozza INVITO Mostra filatelica 2017

Per l’occasione è stato realizzato uno specifico Annullo Postale tramite Poste italiane che verrà utilizzato per annullare Interi Postali e Cartoline predisposte dal Circolo.

Scan10164

Cartolina postale dedicata ad Enrico e Giovanni Cairoli  realizzata per il Circolo da Giorgio Passagrilli con Annullo di Poste italiane (sul retro) di Franca Severi

Fratelli Cairoli per web

I soci del Circolo, gli amici e la cittadinanza tutta sono invitati a partecipare!

 

Hockey su Ghiaccio

Eccoci ancora a pubblicare brevi articoli sugli sport invernali: oggi  parliamo dell”Hockey su ghiaccio.

L’Hockey  è uno sport di squadra, generalmente definito veloce e fisico,  in cui i pattinatori – attraverso l’utilizzo di un bastone ricurvo – indirizzano il puck nella porta della squadra avversaria.

Questo sport è il più popolare in quelle nazioni dal clima sufficientemente freddo e tale da permettere la formazione di una copertura naturale di ghiaccio in ambienti esterni, come il Canada, la Repubblica Ceca, la Lettonia, i Paesi nordici ( in particolare Finlandia e Svezia ), Stati Uniti, Russia, Slovacchia e Svizzera.

URSS 1949 ok          Scan10138                                    1949 e 1960,  URSS, Giochi sportivi   e Giochi Olimpici invernali a Squaw Valley                                                                                                                                     

Scan10131

Cecoslovacchia, 1978 e 1984, Campionati del mondo e d’Europa di Hockey sul ghiaccio – Giochi Olimpici invernali a Saraievo

 

Scan10130

1971, U.R.S.S. – Mosca, francobollo ed annullo dedicati al 25° dell’Hockey sovietico; la vignetta è dedicata al Torneo ” Gold Puck “

A livello mondiale la National Hockey League, nota anche con l’acronimo NHL, è l’organizzazione professionistica più importante ed è composta da squadre di Hockey provenienti da Stati Uniti e Canada. In questo Paese è sport nazionale e gode di una grandissima popolarità.

Ligue nationale de hockey

2013, Canada, grandi campioni della Lega nazionale di Hockey sul ghiaccio

            Nel 1920 l’Hockey su ghiaccio fece la sua prima apparizione ai Giochi Olimpici di Anversa, mentre dieci anni più tardi, nel 1930, il primo campionato mondiale fu vinto dal Canada a Chamonix.

315_001

1956, Canada, giocatori di Hockey

In Italia invece il primo campionato si disputò nel 1924/25. L’Alto Adige è la zona in Italia dove l’Hockey ha maggior popolarità e seguito; conta infatti la maggior parte delle squadre professionistiche e dei giocatori iscritti alla Federazione italiana.

Universiade d'Inverno - Giocatore di hockey su ghiaccio, 1966

1966, Italia, Universiadi d’Inverno

Scan10132

1955, San Marino, Giochi olimpici invernali a Cortina d’Ampezzo

Nell’Europa centrale il campionato principale è quello della Repubblica Ceca, la Czech Extraliga, nata nel 1993 ma erede del campionato cecoslovacco nato nel 1931, così come in Slovacchia è presente la Slovak Extraliga.

Scan10134

1959, Praga, Campionati del mondo di Hockey sul ghiaccio

A livello internazionale la Coppa Spengler è il torneo ad inviti più antico del mondo; la prima edizione della Coppa è stata disputata nel 1923 e le squadre partecipanti provengono da tutto il mondo.

Scan10136

1973, Davos, Svizzera, annullo postale della Coppa Spengler

Scan10135

1962, francobollo ( ed annullo ?! ) dedicato alle Spartachiadi  invernali a Sverdlovsk

 

Alla prossima, e statemi bene!!!

 

 

Pattinaggio di velocità

Anche se sta arrivando a grandi passi la Primavera continuiamo a pubblicare brevi articoli sugli sport invernali. Eccoci quindi a parlare di questa specialità del pattinaggio su ghiaccio nella quale i concorrenti devono percorrere una determinata distanza nel minor tempo possibile. Sport simile al pattinaggio di velocità è lo short track.

1962, URSS, Campionato mondiale di pattinaggio per uomini

1962, U.R.S.S., Intero Postale dedicato al Campionato mondiale di Pattinaggio per uomini

Il Pattinaggio di velocità ha le sue origini nei Paesi Bassi e figura nel programma dei Giochi olimpici invernali. In tutte le gare si affrontano due concorrenti e quindi vengono usate due corsie.Nello Short track le batterie sono composte indicativamente da quattro atleti ma possono variare nel numero in base agli atleti che partecipano a questa competizione.

Scheda Telefonica Telecom-Campionato Mondiale di Short Track 1

Scheda telefonica Telecom – Campionata mondiale di Short Track a Bormio del 1998

Scan10120

Scan10121
1995, Italia, Campionato mondiale maschile di pattinaggio velocità su ghiaccio   Scan10123Tra i francobolli sopra esposti figura quello della Norvegia ( ultimo a dx ) dedicato a Ivar Ballangrud ( 1904 – 1969 ), 4 medaglie d’oro alle Olimpiadi e 4 ai Mondiali.

Oltre alle gare tradizionali che vengono svolte su ovali all’aperto o al coperto, spesso con ghiaccio artificiale, su distanze che variano dai 500 fino ai 10.000 metri, in diverse zone del Nord Europa vengono effettuate anche delle Maratone nelle quali i concorrenti pattinano in gruppo su grandi distanze.

1956, VII giochi olimpici invernali a Cortina- Pista di pattinaggio di Misurina e sullo sfondo le tre cime di Lavaredo. -

1956, VII Giochi Olimpici di Cortina; pista di pattinaggio di Misurina e, sullo sfondo, le tre cime di Lavaredo

Quando la gara si disputa in pista la distanza è attorno ai 40 Km, ma quando si gareggia all’aperto su corsi d’acqua gelati, le distanze possono arrivare a 200 Km. Un esempio è la famosa Elfstedentocht ( Giro delle undici città ), grande Maratona  che si disputa senza regolarità nei Paesi Bassi.

elfstedentocht 1

Olanda 1997, francobollo dedicato alla Elfstedentocht 

1985 -Olanda - Elfstedentocht 1985- 1

Olanda, busta filatelica dedicata alla grande Maratona ” di ghiaccio ” del 1985

Alla prossima, e statemi bene!!

 

 

St. Valentine’s Day – Festa di San Valentino

La ricorrenza di San Valentino, Patrono della nostra città e protettore degli innamorati, è ormai prossima; come ogni anno in città fervono i preparativi per festeggiarla al meglio.

vetrata-dedicata-a-san-valentino-che-benedice-sabino-e-serapia         Italia 2016, vetrata dedicata a San Valentino che benedice Sabino e Serapia

Da parte nostra, come sempre, realizzeremo cartoline dedicate a San Valentino e lo specifico annullo postale commemorativo tramite  Poste italiane; cartoline ed annullo saranno disponibili già dalla prima mattina del 14 Febbraio presso il nostro stand adiacente alla Basilica.

Già oggi, comunque, presentiamo  un piccolo omaggio per San Valentino pubblicando le “repiquages” realizzate dal nostro Circolo; successivamente pubblicheremo anche le cartoline  che riproducono dipinti eseguiti da allievi dell’Istituto Statale d’Arte di Terni e da pittori ternani.

san-valentino-2009-repiquage

San Valentino 2009: il bozzetto grafico dell’annullo postale è stato eseguito da Chiara Fantaccione

san-valentino-2010

San Valentino 2010: il bozzetto grafico dell’annullo postale è stato eseguito da Chiara Fantaccione

san-valentino-2011

San Valentino 2011: il bozzetto grafico dell’annullo postale è stato eseguito da Franca Severi

san-valentino-2012

San Valentino 2012: il bozzetto grafico dell’annullo postale è stato eseguito da Angelica Catozzi

san-valentino-2013

San Valentino 2013: il bozzetto grafico dell’annullo postale è stato eseguito da Romina Bedini

san-valentino-2014

San Valentino 2014: il bozzetto grafico dell’annullo postale è stato eseguito da Franca Severi

san-valentino-2014-bis

San Valentino 2014: inaugurazione della statua; il bozzetto grafico per l’annullo postale è stato eseguito da Franca Severi

san-valentino-2015

S. Valentino 2015: dipinto di Romina Bedini e bozzetto grafico per l’annullo postale di Franca Severi

san-valentino-2016

San Valentino 2016: dipinto di Giorgio Lambertucci

Sport del ghiaccio e della neve: Salto con gli sci

Proseguiamo con le nostre piccole collezioni dedicate agli sport invernali presentando oggi quella dedicata al Salto con gli sci.

scan10083          scan10084 Jugoslavia e Unione Sovietica, Olimpiadi invernali di Saraievo (1984) e di Squaw Valley (196o)

Gli atleti muniti di sci scendono lungo la rampa di un trampolino da cui spiccano un balzo cercando di atterrare il più lontano possibile; oltre alla lunghezza del salto il risultato finale dipende anche dai punti di stile, assegnati dai giudici in una scala da 1 a 20.

scan10081

Occupazione tedesca in Polonia, Zakopane, 1940, gare di salto con gli sci

Come molti altri sport invernali il salto con gli sci nacque in Norvegia.La prima competizione importante si tenne nel 1879 a Husebybakken, nei pressi di Oslo, che ospitò l’evento con cadenza annuale fino al 1891; successivamente la gara venne spostata nel trampolino di Holmenkollen, la collina che sovrasta la capitale norvegese, diventato da allora uno dei luoghi sacri del salto con gli sci.

serie-norvegia-1979

Norvegia 1979, centenario delle competizioni di sci  a Holmenkollen e Husebybakken

La gara di Holmenkollen si svolge ancora oggi, ogni anno in Febbraio o Marzo, e attira decine di migliaia di spettatori dalla Norvegia e dall’estero.

Fuori dalla Norvegia il salto con gli sci è praticato sopratutto in Finlandia, Germania, Polonia, Cecoslovacchia ed Austria. I saltatori di questi paese sono quelli che tradizionalmente dominano le competizioni internazionali.

scan10087

Cecoslovacchia 1970, campionati nazionali di sci sui monti Tatra

Nel 1952 prese il via la Tournèe dei quattro trampolini, ritenuta la più prestigiosa competizione della specialità dopo i Giochi Olimpici e la Coppa del Mondo. Sono quattro gare che si disputano annualmente tra la fine di Dicembre e l’inizio di Gennaio prima in Germania – sui trampolini di Obersdorf e Garmish-Partenkircen – poi in Austria, a Innsbruck e a Bischfshohen; alla fine delle quattro gare il saltatore con il punteggio complessivo più alto vince la tounèe.

germania-1936

Germania 1936, Giochi Olimpici invernali  a Garmisch- Partenkircen

garmisch-1

Germania 1936, Intero Postale dedicato ai Giochi Olimpici invernali di Garmisch- Partenkircen

Nel 1994 sul trampolino di Planica (Slovenia), costruito appositamente per il volo con gli sci, l’austriaco Andreas Goldberger fu il primo a volare fino ai 200 metri, ma la caduta all’arrivo causò il non riconoscimento della misura come record del mondo.

slovenia-1994-planica-campionato-del-mondo-di-salto-con-gli-sci1

Slovenia 1994: emesso per il 60° ann. del trampolino di Planica e per il record di Toni Nieminen

Il primo a volare oltre i 200 metri fu il finlandese Toni Nieminen, sempre nel 1994.

Il 20 Marzo 2015, sempre sul trampolino di Planica, gareggiò il finlandese Janne Ahonen, vincitore di 5 titoli mondiali, 2 argenti alle olimpiadi, 2 Coppe del mondo e 5 Tornei dei quattro trampolini; arrivò a 240 metri ma essendo caduto all’arrivo la sua misura non è omologabile come primato.

finlandia-2001-campionati-mondiali-di-sci-nordico-a-lahti

Finlandia 2001, Mondiali di sci nordico a Lahti ( sulla sx  Janne Ahonen ) 

L’attuale record del mondo  appartiene a  Anders Fannemel che il 15 febbraio 2015 sul trampolino di Vikersund in Norvegia saltò 251,5 metri.

Che voli, ragazzi!!!!!

 

Buon anno

Buon Anno Nuovo a tutti i nostri soci, agli amici che ci seguono sempre on line, a tutti!!! Pace, lavoro, salute, gioia e serenità siano le parole benvenute per il 2017!!!

Buon Anno, Bonne Année, Glückliches neues Jahr, happy New Year,

Gelukkig Nieuwjaar,feliz año Nuevo, Szczęśliwego nowego roku,

Bonan Novjaron!!!!!!!!!

buon-anno-1

Cartolina postale italiana anni ’20, non viaggiata

buon-anno-2

Cartolina postale belga viaggiata nel 1931

buon-anno-3

Cartolina postale italiana viaggiata nel 1943

In memory of John Glenn

Giovedì scorso l’America ha detto addio all’ultimo dei suoi  eroi: l’astronauta John Glenn, morto all’età di 95 anni.Era rimasto solo lui dei sette astronauti ( i magnifici sette!) che la Nasa aveva scelto per lanciare il programma Mercury – risposta americana al dominio sovietico nello spazio che aveva visto Jurij Gagarin volare per primo  nel 1961.

330px-project_mercury_1962_issue-4c

Stati Uniti 1962, Progetto Mercury

project_mercury_astronauts_-_gpn-2000-000651

I sette astronauti: in basso da sinistra:  Walter Schirra, Donald Slayton, John Glenn, Scott Carpenter; in alto da sinistra: Alan Shepard, Virgil Grissom, Gordon Cooper

scan10067

scan10068

Ras Al Kaima 1966, serie di 8 francobolli: astronauti americani; sembrerebbe  dedicata ai “sette astronauti”: stranamente però manca il ritratto di Donald Slayton ( perchè?! ); gli altri due sono James Lovell e Thomas Stafford

scan10058

Ungheria 1962, serie di 7 francobolli dedicati ad astronauti americani e sovietici di cui 3 dedicati a Glenn, Carpenter e Schirra. 

John Glenn  non fu il primo americano  nello spazio, prima di lui, nel 1961,  – pur senza circumnavigare la Terra, c’erano stati Alan Shepard e Gus Grissom. 

Lui venne lanciato nello spazio  il 20 Febbraio 1962 con la capsula Atlas 6 rimanendo  in orbita attorno alla terra 4 ore e 55 minuti; il suo rientro avvenne con numerosi problemi  tecnici che misero a rischio la  vita dell’astronauta.

scan10064

Busta viaggiata in Raccomandata da Bratislava a Londra nel 1964 con francobolli di John Glenn e Walter Schirra

Per gli americani, per il mondo, al pari di Jurij Gagarin, la sua circumnavigazione della Terra fu un  evento  che resterà indimenticabile per generazioni.

scan10065

Busta viaggiata da Rajecke Teplice (Cecoslovacchia ) a Mannheim sul Reno nel 1961 con francobolli di  Jurij Gagarin ed annullo dedicato. 

Nel 1998 Glenn, all’età di 77 anni,  tornò  nello spazio a bordo dello Space Shuttle – missione STS-95 – per partecipare a ricerche e studi sulla fisiologia dell’uomo anziano nello spazio, restando in orbita per 213 ore e compiendo 134 orbite intorno alla Terra.Condividendo sempre la politica dei Kennedy venne eletto senatore per il Partito Democratico nello Stato dell’Ohio per moltissimi anni.

scan10071

Romania 1963, serie di 10 francobolli dedicati ad astronauti sovietici ed americani, tra cui Walter Schirra, John Glenn, Scott Carpenter e Gordon Cooper.

scan10059

Ungheria 1962, foglietto dedicato a Gagarin, Titov e Glenn.

E così, con la morte di John Glenn  si chiude definitivamente un periodo  eroico ed appassionante  della storia dell’astronautica – con i suoi eroi ed i suoi drammi -che certamente rimarrà nell’immaginario collettivo di tutti noi.

Alla prossima!!

Sports of ice and snow – Sport del ghiaccio e della neve

L’inverno è ormai arrivato ed anche la neve ha iniziato a coprire valli e montagne da un bel pò di tempo; ciò ha ovviamente dato il via – come sempre – alle attività sportive invernali sia sul ghiaccio che sulla neve. Tutto ciò mi ha sollecitato a pubblicare una piccola collezione su questo tema  che da tempo avevo avviato e che verrà esposta in diversi e successivi articoli.

scan10072

Francia, Giochi Olimpici invernali di Grenoble del 1968

Gli sport del ghiaccio e della neve comprendono numerose discipline sportive tradizionalmente praticate durante il periodo invernale nei paesi alpini, nell’Europa settentrionale ed orientale, in Nord America ed in Giappone. La massima competizione internazionale degli sport invernali sono i Giochi Olimpici invernali.

sport-dinverno-san-marino-1994

San Marino, Giochi Olimpici invernali di Lillehammer del 1994

Oltre al Curling, allo Skeleton, allo Slittino, allo Schort Track, al Free Style, alla Combinata Nordica ed allo Snowboard, i principali sport sul ghiaccio sono: 

Bob: discesa su pista attrezzata con una slitta carenata dotata di pattini – Hockey su ghiaccio: hockey giocato su pattini – Pattinaggio di velocità: corsa – Pattinaggio di figura: pattinaggio artistico, danza e sincronizzato. 

I principali sport sulla neve sono:

Biathlon: sci di fondo con sessioni di tiro a segno – Salto con gli sci: discesa da un trampolino e salto – Sci alpino: sci da discesa – Sci di fondo: marcia sugli sci.

Ad essi và ovviamente incluso l’Alpinismo, la cui nascita viene tradizionalmente indicata per l’8 Agosto 1786, giorno della prima ascensione del Monte Bianco.

giornata-int-le-della-montagna

L’Alpinismo: Giornata internazionale della montagna, annullo del 30.03.2006, Roma

A conquistare il Monte Bianco furono Michel Gabriel Paccard e Jaques Balmat di Chamonix, sospinti decisamente verso questo obiettivo da Horace – Bènèdict de Saussurre, uno scienziato di Ginevra. Sotto: francobolli delle poste italiane, francesi e di Monaco dedicati al Monte Bianco, ai due alpinisti ed a Horace B. de Saussurre.

scan10014

scan10016scan10017

Nella prima metà dell’ottocento vengono scalate per la prima volta tutte le cime principali delle Alpi tra cui: il Grossglockner, il Monte Rosa, l’Ortles, lo Jungfrau, il Monviso,  la Marmolada, il Cervino.

il-grossglockner

Germania 1938, Vedute e flora d’Austria, il Grossglockner

monte-rosa

Italia, 1993, Monte Rosa e Capanna Margherita; 2002, Campionati mondiali di Kaiak in Valsesia, sullo sfondo il Monte Rosa

                          il-gruppo-dellortles-nel-parco-dello-stelvio    jungfrau  Italia 1967, il Gruppo dell’Ortles nel parco dello Stelvio; Svizzera 1914-1918, serie di alti valori, sullo sfondo lo Jungfrau                                                                

il-monviso

Italia 1952, mostra nazionale delle truppe alpine, sullo sfondo il Monviso. Italia 1963, Il Monviso per il centenario del C.A.I. – Italia 2002, il Monviso per l’anno internazionale delle montagne.

musati-il-cervino-sullo-sfondo

Arnaldo Musati, primi anni ’50, cartolina postale della Pro-Loco della Regione autonoma della Val d’Aosta con il Cervino sullo sfondo.

cervino

Italia 1944, francobolli con il Cervino  emessi dal Comitato di Liberazione Nazionale

cervino-bis

Italia 1969, la Mole Antonelliana ed il Cervino, Italia 2006, scuola di sci al Cervino, San Marino 1962, il Cervino (dalla serie l’alpinismo).

 

150-ferrovie-svizzere

Chad 1998, 150° delle ferrovie svizzere, il alto a sinistra il Cervino

cervino-ter

Italia 2008, il castello dei Savoia a Gressoney – St.Jean, sullo sfondo il Cervino.

Nello stesso periodo si costituiscono le prime associazioni alpinistiche: l’Alpine Club inglese, l’Osterreichischer Alpenverein, il Deutscher Alpenverein, la Società degli Alpinisti Tridentini, il Club Alpino italiano ( C.A.I. ) ed il Club Alpino francese. 

scan10013

Italia 1972, Società degli alpinisti tridentini, Italia 1963, centenario del C.A.I., Francia 1974, centenario del Club Alpino francese.

Anche le Guide Alpine, alpinisti professionisti con notevoli conoscenze di arrampicata, di attraversamento di nevai e ghiacciai e di tutte quelle attività legate alla montagna, si sono costituite in associazioni a partire dal XIX secolo.

Ed è proprio ad uno di loro, a Stefano Zavka ( Terni, 24 Giugno 1972 – 20 Luglio 2007 ), primo alpinista umbro a raggiungere la vetta del K2, un ragazzo semplice e generoso che ho avuto modo di incontrare molti anni orsono e di cui serbo davvero un bel ricordo, che viene dedicata questa piccola e modesta collezione filatelica.

Sono certo che lui avrebbe preferito una collezione tematica sull’alpinismo, cosa che mi riprometto di fare a breve, che raccontasse di scalate e di montagne. In ogni caso mi piace pensare che anche questa, forse, gli sarebbe piaciuta.

scan10022

scan10021

A sinistra: prova di presentazione del francobollo a ricordo della spedizione sul k2, regolarmente autorizzato dal Governo italiano nel 1955.

Al centro: 31 Luglio 2004, emissione del francobollo nel 50° anniversario della scalata italiana del k2

A destra:  francobollo stampato dal Poligrafico dello Stato nel 1955, mai emesso; ne sono noti diversi esemplari, rari e molto costosi, ”usciti” di soppiatto dal Poligrafico.

Alla prossima, con la piccola collezione sul Biathlon!